RASSEGNA STAMPA

Carmen (Carmen) - Bizet G.
Palermo - Teatro Massimo: Carmen

Connessi all'Opera - Giuseppe Montemagno

30/09/2021

...seducente Carmen di Annalisa Stroppa, che finalmente sembra affrancarsi da un comprimariato di lusso per assumere i panni di una donna seducente ma anche, al tempo stesso, quasi di una strega. Perfettamente la asseconda Wellber non solo nella ricerca di colori, che arricchiscono una pasta vellutata nei centri quanto vigorosa negli acuti: a cominciare dalla seconda strofa dell’Habanera, che non è mera ripetizione della prima ma canto ipnotico, quasi sottovoce, inquietante sortilegio che indirizza contestualmente a José, a Zuniga, a tutti gli uomini che la circondano. E la sortita troverà fosca eco nel Terzetto delle carte, che ne sollecita la densità dei gravi quando ansiosamente compulsa una sentenza di morte inappellabile, un giudizio insindacabile e definitivo. Combatterà con le unghie e con i denti, con grinta e con coraggio, con slancio e con passione: ulcerante, il duetto conclusivo diventa scontro tra poli opposti, identità distinti e distanti, ma con uno strumento sempre malleabile e usato in maniera vigile e accorta. Al servizio del dramma, ma nel pieno controllo della musica...